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TANZANIA DA AMARE

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1° GIORNO. ROMA

Imbarco in tarda serata su volo di linea per Arusha-Kilimanjaro via Addis Ababa, pernottamento a bordo.

 

2°  GIORNO. ARUSHA NATIONAL PARK.

Prima colazione e spuntini a bordo. Arrivo previsto per le 13:30 circa, incontro con l’autista  e partenza alla volta del primo Game Drive alla volta dell’Arusha National Park. Pranzo a sacco nel Parco. Il safari prosegue sino al MOIVARO LODGE, sistemazione in camera, cena e pernottamento al lodge. MOIVARO COFFEE PLANTATION offre una calda e confortevole atmosfera, immerso in un bellissimo scenario naturale, tra  alberi tropiacli e piantagioni di caffè, con bellissima vista sul Mount Meru da godere dalla veranda.

 

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Arusha National Park è ricchissimo di animali che abitano un’area naturale bellissima e mutevole, dai laghi vulcanici affollati di fenicotteri, altri uccelli acquatici ed ippopotami alle colline e montagne ricoperte di foreste, corsi d’acqua e cascate popolate da rare specie come le scimmie colubi bianchi e neri, le piccole antilopi red-duiker non facilmente osservabili negli altri parchi del nord. Safari a piedi ed hiking sono consentiti se con scorta di ranger armati. La foresta, gli animali ed i panorami sono superbi; su tutto domina il Mount Meru con il suo cratere sommitale ad oltre 4.500 mt di quota.

 

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3° GIORNO: TARANGIRE NATIONAL PARK.

Prima colazione al lodge. Partenza per il Tarangire National Park, fotosafari lungo le piste. Pranzo presso il CAMPO TENDATO MARAMBOI. Proseguimento del safari nel pomeriggio, ritorno al Campo in tempo per una passeggiata al tramonto scortati dai ranger. Cena e pernottamento al Campo.

 

3° E 4° GIORNO: TARANGIRE NATIONAL PARK.

Soggiorno di 2 notti presso il MARAMBOI TENTED CAMP composto da 10 spaziose tende dotate di ogni confort: letti, comodini, veranda, servizi privati, corrente a 220v per 24 h. al giorno. Ideale per visitare l’ecosistema del Tarangire e Manyara.

 

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Tarangire National Park La prima cosa che cattura la vista nel Tarangire sono i moltissimi Baobab: dolci colline erbose sono costellate da questi magnifici alberi al cui cospetto anche gli elefanti sembrano miniature. Durante i safari pomeridiani si vedono centinaia di elefanti adunarsi sulle rive del fiume a bere e rinfrescarsi. Il Parco è realmente spettacolare durante la stagione secca quando le specie migrano dalle steppe Maasai verso il Fiume Tarangire. Molti sono i predatori presenti nel Parco che ha un’estensione di 2.600 Km quadrati.

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5° GIORNO: LAKE  MANYARA NATIONAL PARK.

Prima colazione al campo. Game drive lungo il tragitto per il Lake Manyara N.P. Pic-nic nel Parco. Il safari prosegue sino all’arrivo, di pomeriggio, presso NGORONGORO FARM HOUSE. Cena e pernottamento al lodge.

Ngorongoro Farm House: uno sapzioso e confortevole lodge con magnifica vista sulla montagna di Ngorongoro. Il cibo è ottimo e molti degli ingredienti, sempre freschissimi, sono prodotti dalla fattoria stessa. Le camere sono molto spaziose e comode. La piscina si affaccia su prati fioriti.

 

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Lake Manyara National Park è uno dei parchi più particolari in Tanzania: una miriade di ecosistemi nella piccola estensione di 325 Km quadrati; Rift Valley Lake, fitte foreste, sorgenti termali, fiumi e le gole della Rift Valley. Manyara è stato fondato per proteggere i branchi di elefanti ed è ora famoso per la loro numerosa presenza insieme alle grandiose mandrie di bufali, ai leoni ed i babbuini.  Il Lago è abitato da centinaia di migliaia di fenicotteri e branchi di ippopotami. Molte sono le specie protette di uccelli che abitano il Lago, uniche ed non rintracciabili altrove come “Crested Barbet”, “Purple Crested Turaco”, “Palm Nut Vultures”…

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6° GIORNO: SERENGETI NATIONAL PARK.

Prima colazione. Partenza per il Serengeti National Park e game drive lungo il percorso con pranzo picnic. L’itinerario prevede la visita di un villaggio Masai e sosta ad Olduvai Gorge, spettacolare gola dove sono stati ritrovati tra i più antichi resti di ominidi al mondo (tracce di esseri bipedi risalenti a 3,7 milioni di anni fa ed il teschio di Australopitechus Boisei di 1,8 milioni di anni fa); un piccolo museo testimonia queste scoperte che hanno segnato la tappa fondamentale dell’evoluzionismo antropologico. Visita alle “Shifting Sands” (sabbie mobili), una serie di dune di sabbia dal colore nero, sacre ai Masai: spinte dal vento si spostano continuamente verso est ad un velocità di circa 17 km all'anno. Arrivo al Serengeti National Park e proseguimento del safari. Nel pomeriggio arrivo al SERENA  MBUZI MAWE TENTED CAMP. Cena e pernottamento al campo.

 

6° E 7° GIORNO: SERENGETI NATIONAL PARK

Soggiorno di 2 notti al  SERENA  MBUZI MAWE TENTED CAMP. Mbuzi Mawe è un piccolo campo tendato permanente nell’area centro-nord del Serengeti. Questa località è molto varia per panorami ed ecosistemi: foreste, fiumi, prati e le dolci colline di Moru. Ippopotami, coccodrilli, antilopi e grandi predatori abitano questo fantastico contesto naturale. Il servizio impeccabile e l’ottimo cibo coronano il momento culminante del vostro safari. Nei due giorni nel Serengeti si susseguono game drive alla scoperta del Parco più famoso della Tanzania!

 

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 Serengeti Eco - Sistema Il nome Serengeti proviene dalla parola masai “siringhet” che significa “pianura infinita”:  E’ un ecosistema che, includendo il Parco Nazionale, la Conservation Area e le Riserve, copre un estensione di 35.000 Km quadrati, la stessa dimensione del Belgio. E’ un vastissimo sistema di pianure coperte da territorio boschivo a nord (confini con il Kenya) prati e savana dominata dagli imponenti alberi di acacia dalla tipica forma ad ombrello verso sud. Il Serengeti ospita la più alta concentrazione di animali allo stato brado del mondo, oltre tre milioni in tutto, ed uno dei più magnifici spettacoli naturali esistenti: la Grande Migrazione. Oltre un milione di animali si sposta dalle pianure del sud, dove tra gennaio e marzo nascono i cuccioli,  verso nord ed il Fiume Mara, per poi tornare verso sud. Milioni di ungulati ed altri mammiferi migratori attraggono leoni, ghepardi, iene, coccodrilli che garantiscono la sopravvivenza soltanto dei più forti. Pur essendo praticamente impossibile apprezzare completamente questo sconfinato territorio in un solo viaggio, esploreremo una vasta area e le zone salienti approfondendo al massimo la conoscenza di questo che è l’ultimo Paradiso Naturale al mondo.

 

 

        

8° GIORNO: NGORONGORO.

Dopo la prima colazione sfari (game drive) verso il cratere di Ngorongoro. Pranzo pic-nic. Arrivo al bordo dell’antica caldera vulcanica da cui si gode un incredibile panorama e discesa all’interno del cratere per mezza giornata di safari in questo habitat unico al mondo. Cena e pernottamento presso la fattoria GIBBS FARM. Sistemazione in cottages.

 

8° GIORNO:

GIBBS FARM è un lodge di medie dimensioni sul bordo del cratere della Riserva di Ngorongoro.  Costruito come insediamento coloniale per la coltivazione di caffè è circondata da giardini tropicali e piantagioni di caffè, altre specie vegetali ed erbe officinali. La fattoria è anche famosa per lo squisito cibo; tutti gli ingredienti sono rigorosamente coltivati all’interno della tenuta. Vi si respira un’atmosfera rilassante ed è il luogo ideale per osservare molte specie animali, paradiso per il bird-watching.

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Cratere di Ngorongoro è l’area di Conservazione Naturale più famosa e straordinaria di tutta l’Africa. Si tratta della calla caldera vulcanica intatta più grande al mondo, con la sua estensione di 260 Km quadrati. Il cratere è profondo 600 metri e contiene una popolazione stanziale di oltre 30.000 animali ed è uno dei pochi luoghi dove è possibile osservare tutti i grandi predatori “Big 5”  durante i safari. Non è insolito vedere la mandrie pascolate dai Masai insieme ai bufali allo stato brado mentre, a poche decine di metri un leone uccide e sbrana la sua preda. Sulla cima del cratere il clima è piuttosto freddo (siamo a quota 2.400 metri), al suo interno invece è presente un microclima caldo e secco.

 

9°-10° GIORNO: ARUSHA – ITALIA

Prima colazione al lodge. Partenza per Arusha dove si pranza in ristorante. Proseguimento per l’aeroporto di Kilimanjaro per voli di rientro in Italia in partenza nel pomeriggio (via Addis Ababa). Cena a bordo.  Arrivo a Roma la primissima mattina del giorno seguente.

 

9° GIORNO: ARUSHA – PEMBA oppure ZANZIBAR per l’estesione mare del soggiorno:

Prima colazione al lodge. Partenza per Arusha dove si pranza in ristorante. Proseguimento per l’aeroporto di Arusha  e volo in partenza alle 14:15 (orario soggetto a variazioni) per l’Isola di Zanzibar o di Pemba. All’arrivo trasferimento privato presso l’Hotel MANTA REEF LODGE di Pemba oppure presso RAS NUNGWI BEACH di Zanzibar.

 

9° - 14° GIORNO: PEMBA.

Soggiorno di 6 notti presso lo splendido MANTA REEF LODGE, un angolo di Paradiso, remoto e selvaggio, dove vivere il mare lontano dal turismo di massa. Trattamento di pensione completa in camera fronte-mare.  Manta Reef Lodge è uno spettacolare resort deluxe affacciato su “Panga Ya Watorro Beach”, una delle più belle spiagge dell’Isola: magnifica per lo snorkeling e diving. Dal resort si possono percorrere numerosi sentieri alla scoperta della foresta tropicale con cui confina, raggiungere bellissime spiagge, banchi di sabbia affioranti e la superba barriera corallina. Bungalows spaziosissimi (50 mq) con servizi privati, patio, living; tutti vista mare ed “aperti” su una fantastica vista del prospiciente mare corallino. Tra le molte attività segnaliamo un ottimo diving Padi che organizza immersioni indimenticabili e snorkel guidato. Safari Blue alla scoperta della fauna marina nei dintorni rimarranno emozionanti ricordi per la vita: tra novembre e marzo (soprattutto gennaio e febbraio) si possono osservare gli squali balena, da luglio a settembre le balene, per non dire dei delfini, presenti tutto l’anno in queste meravigliose acque.

 

 

Pemba Island:

Un mosaico di foreste tropicali, lagune, spiagge incontaminate, piantagioni, villaggi nascosti tra la vegetazione, rovine di antichi insediamenti arabi appaiono nel mezzo della giungla come testimonianza di civiltà arcaiche e misteriose. Pemba è anche molto altro ma, soprattutto, è un angolo di paradiso genuino non contaminato dal turismo.

 

9° - 14° GIORNO: ZANZIBAR.

Soggiorno di 6 notti sulla costa nord dell’Isola di Zanzibar, nei pressi del villaggio di Nungwi (60 Km. dalla Capitale Stone Town) , famoso per gli artigiani che costruiscono i “Dhowi”, tradizionale imbarcazione Zanzibari per la pesca. La costa nord, oltre ad essere meno frequentata (per il momento) dal turismo di massa, è particolarmente bella per le bianchissime spiagge ed il mare cristallino, dove l’influenza delle maree è meno influente che in altri versanti. RAS NUNGWI BEACH HOTEL è costruito con pietre di calcare corallino tagliate a mano ed altri materiali naturali ed è perfettamente integrato con il bellissimo ambiente circostante, affacciato su una spiaggia mozzafiato. Sistemazione in “Superior Chalet”, trattamento di mezza pensione. Diving center attrezzato per immersioni nei migliori siti di tutta l’Isola.

 

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Zanzibar Island

Zanzibar, o 'Unguja' come è chiamata localmente, è un’isola davvero incantevole: lunghissime spiagge bianche  orlano un caldo mare cristallino arricchito da una variopinta barriera corallina, ideale per lo snorkeling ed immersioni. Tristemente famoso per la tratta degli schiavi mantiene testimonianze dei luoghi in cui erano reclusi, le grotte di Mangapwani; importante centro di scambi commerciali sin dall’antichità e tutt’oggi uno dei principali centri di coltivazione di spezie, con le sue splendide coltivazioni da visitare (da cui l’appellativo di “Isola delle Spezie”). Moltissime le escursioni e luoghi da visitare, dalle foreste di mangrovie, alla Jozani Forest, abitata dalla specie endemica di scimmie “Red Colubus”.  Da non mancare i “Blue Safari” alla ricerca dei delfini nell’area di  Kizimkazi e dei migliori punti per immersioni e snorkeling. La Capitale Stone Town dai fortissimi influssi architettonici arabi (Zanzibar è stata a lungo sotto il dominio del Sultanato Omanita) è un magico groviglio di stradine, dove si respira ancora l’atmosfera dei tempi passati, quasi fosse immune agli attacchi della modernità e dell’aggressività ed arroganza del business turistico che troppo spesso snatura i luoghi in cui si radica.

 

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15° GIORNO: ZANZIBAR, STONE TOWN

Prima colazione in hotel. Trasferimento a Stone Town (per coloro che avranno scelto soggiorno a Pemba nel transfer è compreso anche il breve volo Pemba/Zanzibar). Sistemazione presso l’hotel BEIT AL CHAI. Trattamento di pernottamento e prima colazione in camere “Prince Rooms”. Giornata a disposizione per scoprire l’affascinante Capitale di Zanzibar.

 

15° GIORNO.

1 Notte presso “Beit Al Chai – the Stone Town Inn”. Un’opportunità unica di soggiornare in un’antica abitazione Swahili completamente ristrutturata, dalle atmosfere arabe e raffinati arredi dell’artigianato locale. Anticamente Beit Al Chai era una sala da tè, luogo di incontro della nobiltà locale. Affacciata su Kelele Square la casa mantiene il suo antico charme ed i decori tradizionali. I tessuti di seta ed organza dai vivaci colori arredano questo ambiente arricchito da antichi mobili originali.

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ROMA
Prima colazione in hotel. Tempo a disposizione sino al trasferimento privato in aeroporto per il volo pomeridiano verso Roma Fiumicino (via Addis Abeba). Cena a bordo. Arrivo a Roma in prima mattinata del 17° giorno.

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